40 FOCUS Civiltà del Lavoro | gennaio • febbraio • marzo 2025 A colloquio con Gabriele PELISSERO di Silvia Tartamella ecenti indagini dell’Eurobarometro mostrano come, nel 2024, la salute sia la seconda priorità per i cittadini europei. La salute è addirittura la principale questione di politica economica in un gruppo relativamente ampio di paesi, quali Francia, Grecia, Irlanda, Italia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Portogallo e Ungheria”. È quanto si legge nell’introduzione di uno degli ultimi numeri della Rivista di Politica Economica, dedicato alle prospettive dei sistemi sanitari. Da questa considerazione partiamo per un confronto con Gabriele Pelissero, professore emerito di Igiene all’Università di Pavia e presidente dell’Aiop, l’associazione che rappresenta le aziende sanitarie ospedaliere e territoriali e le aziende socio-sanitarie residenziali e territoriali di diritto privato. Presidente Pelissero, la salute rappresenta una delle priorità più sentite dalla popolazione, specialmente dopo la pandemia. Dal suo punto di vista, come valuta il sistema sanitario nazionale nel suo complesso? Il nostro Servizio sanitario nazionale, nel recente passato, ha subito una pressione straordinaria sulla rete ospedaliera e ha richiesto azioni di riorganizzazione e rimodellamento dell’offerta che non hanno eguali nella storia moderna. La pandemia ha evidenziato la necessità di un ripensamento profondo, di un rafforzamento strutturale e di un maggiore investimento in prevenzione, assistenza territoriale, ma anche nella rete ospedaliera, soprattutto per quanto riguarda le terapie intensive. In Italia abbiamo, malgrado questi limiti, un Ssn di altissima qualità che opera attraverso le sue due componenti pubblica e privata, la cui integrazione deve essere valorizzata e promossa. Resta, però, innegabile che il livello di risorse destinate alla sanità sia ancora inadeguato rispetto alle esigenze del Paese. Il rapporto spesa sanitaria pubblica-Pil è costantemente diminuito a partire dal 2014, con l’ovvia eccezione del periodo Covid-19, con una progressiva riduzione delle risorse disponibili in termini reali. È fondamentale invertire questa tendenza e garantire un adeguato finanziamento al Ssn, anche con visioni innovative. L’ultimo monitoraggio sui Lea (Livelli essenziali di assistenza, ndr) diffuso dal Ministero della Salute segnala che nel nostro Paese gli aspetti più critici restano la prevenzione e l’assistenza sul territorio. In che modo la sanità privata può venire in supporto? L’Aiop è un’associazione che in larga parte rappresenta strutture che assicurano prestazioni ospedaliere e da questo punto di vista il monitoraggio condotto da anni INVESTIMENTI E RIFORME per combattere gli sprechi “R Gabriele Pelissero, presidente dell’Aiop
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